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03 Giugno 2020

CORONAVIRUS ED INQUINAMENTO: UNO STUDIO NE DIMOSTRA LA CORRELAZIONE

E’ ormai noto quanto l’inquinamento atmosferico sia uno dei fattori di rischio più importanti per l’uomo, tant’è che è sempre molto alta l’attenzione in riferimento a possibili conseguenze sulla salute, anche in correlazione con la diffusione del Covid-19.

Lo studio “Comprendere l’eterogeneità degli esiti avversi del Covid 19: il ruolo della scarsa qualità dell’aria e le decisioni del lockdown”, condotto da Leonardo Becchetti, docente dell’Università di Roma Tor Vergata, Gianluigi Conzo, anche lui di Tor Vergata, Pierluigi Conzo dell’Università di Torino e Francesco Salustri, del Centro di ricerca sull’economia della salute dell’Università di Oxford, ha confermato la possibilità di correlazione statistica riguardo la diffusione del Coronavirus e l’inquinamento dell’aria.

Nello studio, che rappresenta un’eccellenza tra gli studi italiani, sono stati analizzati i dati di tutti i comuni e province sia in termini di decessi che di contagi giornalieri. Le variabili più significative sulle cause di contagio e i decessi sono risultate le misure di lockdown, il livello dell’inquinamento locale in termini di polveri sottili e biossido di azoto e le tipologie delle strutture produttive locali.

“Esistono centinaia di studi medico-scientifici che in passato hanno sottolineato come le polveri riducono l’efficienza dei polmoni aumentando i rischi e peggiorando gli esiti delle malattie polmonari, cardiovascolari e dei tumori. Il Covid-19 è una malattia respiratoria e polmonare e il nostro studio trova un’associazione statistica molto significativa tra inquinamento, contagi e gravità degli esiti del Covid-19”, ha dichiarato il professor Leonardo Becchetti.

fonte: https://www.lastampa.it/tuttogreen/2020/05/21/news/il-coronavirus-uccide-il-doppio-dove-l-aria-e-piu-inquinata-1.38858183

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