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30 Novembre 2020

In Italia si respira bene solo in una città su dieci

Il 30 settembre Legambiente ha reso noto il report “Mal’aria edizione speciale”, una sorta di pagella sulla qualità dell’aria delle città italiane.

Il report si basa sui dati ufficiali, raccolti dal 2014 al 2018, e riguardanti la rilevazione delle polveri sottili (Pm10 e Pm2,5) e del biossido di azoto (NO2) in 97 città. I dati sono stati confrontati con i limiti raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

È emerso che appena il 15% dei centri urbani presenta un risultato accettabile, mentre il restante 85% non ha rispettato i valori limite per la salute per il Pm10 e il Pm2,5.

Tra le aree più pulite del nostro Paese ci sono Sassari e Macerata, mentre le città che si sono comportate peggio, non rispettando neanche uno dei parametri, sono Como, Milano, Palermo, Roma e Torino: in pratica si respira bene solo in una città su dieci.

Il report di Legambiente si concentra soprattutto su quattro Regioni dell’area padana (Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto), evidenziando che le misure messe in atto per ridurre l’inquinamento atmosferico sono ancora poco coraggiose.

Purtroppo quello dell’inquinamento atmosferico è un problema che ogni anno, solamente in Italia, causa 60mila morti premature: si tratta di un triste primato europeo che condividiamo con la Germania.

Fonte: https://www.linkiesta.it/2020/10/legambiente-qualita-aria-italia-inquinamento-atmosferico/

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