Come leggere l’etichetta energetica e risparmiare

Imparando a leggere correttamente l’etichetta energetica puoi ottenere informazioni utili che ti aiuteranno a scegliere il condizionatore più adatto e a risparmiare sui costi in bolletta.

Come leggere l'etichetta energetica condizionatori Haier

Spesso ignorata o compresa a fatica, l’etichetta energetica è utilissima nella fase di acquisto di un nuovo elettrodomestico.
Grazie alle informazioni contenute al suo interno, permette di valutare al meglio caratteristiche e consumi dell’elettrodomestico e quindi, se letta correttamente, anche di risparmiare nel tempo.
Vediamo come.

Etichetta energetica: cos’è e come ti permette di risparmiare 

Introdotta in Italia nel lontano 1998, l’etichetta energetica è un documento che riporta le caratteristiche energetiche di ciascun modello di elettrodomestico in vendita, fornendo al consumatore informazioni utili sulle sue prestazioni e consumi

Oggi l’etichetta energetica è obbligatoria per le seguenti categorie di prodotti: 

  • sorgenti luminose > lampade e lampadine
  • apparecchi per refrigerazione e congelamento > frigoriferi, congelatori, armadi frigoriferi professionali, frigoriferi commerciali con funzione di vendita diretta
  • apparecchi per lavaggio e asciugatura vestiti > lavatrici, lavasciuga, asciugatrici
  • grandi elettrodomestici da cucina > lavastoviglie, forni, cappe da cucina 
  • display elettronici > televisori, monitor, pannelli segnaletici digitali
  • apparecchi per condizionamento aria e ventilazione > condizionatori d’aria, ventilatori
  • apparecchi per il riscaldamento > caldaie, scaldacqua, stufe, caminetti
     

Le etichette energetiche devono essere apposte in un luogo ben visibile all’interno del punto vendita, in modo che i consumatori abbiano possibilità di accedere con facilità alle informazioni in esse contenute e possano così valutare al meglio quale elettrodomestico acquistare.
Le caratteristiche energetiche e funzionali del prodotto devono essere rese note al pubblico anche nel caso di acquisti online o per corrispondenza. 

In che modo l’etichetta energetica permette di risparmiare sui costi in bolletta?

Fornendo informazioni sulle caratteristiche prestazionali, come la classe energetica, il consumo energetico annuo e il livello di potenza sonora, l’etichetta energetica permette di conoscere nel dettaglio i costi di esercizio di ciascun apparecchio

Confrontando le etichette energetiche degli elettrodomestici, dunque, abbiamo la possibilità di valutare e scegliere l’apparecchio che, a parità di caratteristiche tecniche, consuma meno

Va da sè che, scegliendo l’elettrodomestico con consumi più bassi, si avranno anche costi in bolletta più bassi, con un notevole risparmio economico nel tempo.

La nuova etichetta energetica

Dopo la sua introduzione, la normativa sull’etichettatura energetica ha subito alcune variazioni nel corso degli anni.

La più recente riguarda le nuove etichette energetiche che dal 1° marzo 2021 sono obbligatorie per sei gruppi di prodotti (lavastoviglie; lavatrici e lavasciuga biancheria; frigoriferi; lampade; display elettronici; frigoriferi commerciali con funzione di vendita diretta) e che, pian piano, sostituiranno le attuali etichettature anche per tutte le altre categorie di apparecchi.

Principalmente, la nuova etichetta energetica differisce dalla precedente per la modalità di classificazione della classe energetica: se prima la classe energetica di un apparecchio era calcolata su una scala che andava da A+++ a G (dove A +++ è il valore più alto e G quello più basso), con la nuova etichettatura energetica la scala verrà ridotta da A a G, eliminando i gradi intermedi simboleggiati dal “più”. 

Questa semplificazione si è resa necessaria perché con gli anni sono stati sviluppati prodotti sempre più efficienti sotto il profilo energetico, per cui i tre gradi di classe energetica più elevata (ovvero A+, A++, A+++) si sono progressivamente saturati, rendendo il sistema di etichettatura da A+++ a G sempre meno capace di differenziare adeguatamente i modelli di prodotto.

Con la nuova etichetta energetica, dunque, gli standard per appartenere alla classe A saranno molto più elevati rispetto agli attuali: da un lato per incoraggiare i produttori a progettare apparecchi sempre più efficienti dal punto di vista energetico, così da ridurne l’impatto ambientale; dall’altro per evitare che troppi apparecchi appartengano nuovamente alla classe più alta e ci sia quindi poca differenziazione. 

Oltre alla classificazione energetica semplificata, tra le novità dell’etichetta energetica c’è anche l’introduzione di un QR-code, utile per ottenere informazioni aggiuntive sul prodotto attraverso la scansione con lo smartphone. 

Per quanto riguarda l’etichetta energetica dei condizionatori, al momento rimane ancora quella vecchia, con scala da A+++ a G per la classe energetica e altre importanti informazioni sul modello.
Vediamo nel dettaglio quali sono e dove trovarle all’interno dell’etichetta.

Come si legge l’etichetta energetica condizionatori? 

Come detto in precedenza, l’etichetta energetica gioca un ruolo di fondamentale importanza nella scelta di un elettrodomestico, nel nostro caso di un condizionatore.
L’importante però è saper leggerla correttamente, per ottenere tutte le informazioni di cui si ha bisogno.

Etichetta energetica condizionatori - Come leggerla

Nella parte superiore dell’etichetta, sono riportati il marchio o nome del produttore e il nome o codice del modello.

Subito sotto, troviamo informazioni su:

  1. CLASSE ENERGETICA DEL CONDIZIONATORE
    La classe energetica del climatizzatore è espressa sia in riferimento all’utilizzo del condizionatore in modalità raffreddamento (SEER) sia in riscaldamento (SCOP).
    Nella parte a sinistra dei due riquadri è rappresentata la scala completa delle classi di efficienza energetica, mentre a destra è riportata, all’interno di una freccia nera più corta, la classe a cui l’apparecchio appartiene
    Nella parte dedicata al riscaldamento, le frecce con la classe di appartenenza possono essere più di una, con valore diverso in base alla zona climatica di riferimento.
    Questo perché la temperatura esterna influisce sull’efficienza del condizionatore: più l’ambiente esterno è freddo, maggiore sarà lo sforzo richiesto al climatizzatore e, di conseguenza, maggiore il dispendio energetico.
  2. CAPACITA' NOMINALE DEL CONDIZIONATORE
    Subito sotto la scala delle classi energetiche, troviamo informazioni sulla capacità nominale del condizionatore, ovvero sulla sua potenza media, espressa in kW.
    Anche la capacità nominale è riportata in relazione all’utilizzo del condizionatore in modalità raffreddamento e riscaldamento.
  3. COEFFICIENTE DI EFFICIENZA STAGIONALE SEER e SCOP
    L’informazione successiva è quella relativa a SEER (freddo) e SCOP (caldo).
    Questi due acronimi fanno riferimento al coefficiente di efficienza energetica stagionale, che mette in rapporto in rapporto il fabbisogno annuo di raffreddamento/riscaldamento con il consumo annuo di energia elettrica destinata al raffreddamento/riscaldamento.
    Più i valori di SEER e SCOP sono alti, più il condizionatore è efficiente.
  4. CONSUMO ENERGETICO ANNUO
    Oltre alla classe energetica e agli indici SEER e SCOP, un altro valore importantissimo in fase di acquisto di un condizionatore è quello relativo al consumo energetico annuo.
    All’interno dell’etichetta energetica condizionatori, questo dato si trova subito sotto al coefficiente di efficienza stagionale ed è espresso in kW/annuo.
    E’ di grande aiuto nella scelta del climatizzatore perché ci fornisce informazioni su quanto consuma il condizionatore all’anno, permettendoci dunque di calcolare l’eventuale risparmio. 
    Se desideri approfondire l’argomento, leggi anche l’articolo dedicato ai consumi condizionatore.
  5. LIVELLO DI RUMOROSITA' UNITA' INTERNA ED ESTERNA 
    Il livello di potenza sonora è un importante parametro per valutare la rumorosità di un apparecchio.
    Nel caso dei condizionatori, all’interno dell’etichetta energetica, si può trovare il dato relativo al livello di rumorosità sia dell’unità interna sia dell’unità esterna.
  6. ZONE CLIMATICHE
    Nell’etichetta energetica è inserita anche la mappa dell’Europa divisa in 3 diverse fasce climatiche:
    - area arancione > sono le zone più calde, con temperature miti anche in inverno
    - area verde > sono le zone con temperature intermedie
    - area azzurra > sono le zone più fredde, con temperature rigide
    Queste tre fasce climatiche sono tenute in considerazione nel calcolo dell'efficienza energetica in modalità riscaldamento.
    Per normativa è obbligatorio indicare i dati solo per la fascia verde.
    Tieni conto della tua zona quando sceglierai il tuo prossimo condizionatore!


Abbiamo visto quanto l’etichetta energetica sia importante per scegliere il condizionatore giusto e risparmiare.
Se vuoi conoscere e consultare l’etichetta energetica del tuo climatizzatore Haier, visita la pagina dedicata cliccando su Etichetta energetica condizionatori Haier.

Ti basterà selezionare l’unità esterna e l’unità interna corrispondente e con un click potrai visualizzare, scaricare e stampare l’etichetta energetica o i dati prestazionali di tuo interesse.

 

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